La Chiesa di S.Maria e S.Antonio
 
"maduneta"
 
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QUESTA CHIESA COMUNEMENTE CHIAMATA “LA MADONNETTA” VIENE FONDATA IL 15 AGOSTO 1562.
FU FATTA ERIGERE DA MATTEO E BALDASSARRE SAPORITI CHE PREVEDONO NEL LORO LASCITO CHE VI SI CELEBRI UNA MESSA ALLA SETTIMANA.

NEI VERBALI DELLA VISITA PASTORALE DEL 1581 VIENE DENOMINATA “ ORATORIO DI S. ANTONIO E DELL’ANNUNCIAZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA”.

L’EDIFICIO A PIANTA CENTRALE OSPITA AFFRESCHI E DECORAZIONI PREGIEVOLI ATTRIBUITI (DA VITO ZANI) A BIAGIO BELLOTTI (BUSTO ARSIZIO 1714-1789). “IL CICLO E’ COSTITUITO DA UNA DECORAZIONE PRESBITERIALE E DA DUE SCENE SULLE PARETI LATERALI DELL’AULA RAPPRESENTANTI LA VISITAZIONE DI MARIA ED ELISABETTA E LO SPOSALIZIO DI MARIA.”



LA DECORAZIONE PRESBITERIALE E’ CARATTERIZZATA DA UNA QUADRATURA AFFRESCATA DI GUSTO ROCOCO’ CON AI LATI LE IMMAGINI A MONOCROMO DI SANT’ANTONIO ABATE E DI SAN ROCCO.
AL CENTRO SI TROVA UNA PALA PREESISTENTE CHE RAFFIGURA LA TRASLAZIONE DELLA CASA DI LORETO DIPINTA AD AFFRESCO.

PROBABILMENTE QUANDO INTERVENNE IL BELLOTTI PER MOTIVI DEVOZIONALI FU MANTENUTA LA PIU’ ANTICA EFFIGE DELLA VERGINE.

IL DIPINTO RAFFIGURANTE LA VISITAZIONE “ E’ DI UNA SINGOLARE DELICATEZZA NEI TONI CROMATICI LEGGERI, ACCORDATI DA UNA STESURA PITTORICA CHE APPARE COME ACQUARELLATA …….. AL CONFRONTO APPARE PIU’ DEBOLE LO SPOSALIZIO DI MARIA, NEI TONI CROMATICI E NELLE INCERTEZZE ANATOMICHE, DA FAR PENSARE CHE POSSA ESSERE STATO ESEGUITO IN BUONA PARTE DA UN COLLABORATORE (FORSE DON GIRONIMO OTTOLINI) SU DISEGNI DEL MAESTRO.”

BIAGIO BELLOTTI ERA CANONICO E PRESTAVA I SUOI SERVIZI D’ ARTISTA SPESSO PER BENEFICIENZA. LA “MADONNETTA” SUBI’ VARI INTERVENTI DI RESTAURO; NEL 1761, NEL 1950 E NEL 1963.

NEL 1997 IN SEGUITO AD ATTI VANDALICI, IL MOLTO REV. PARROCO DON LUIGI CASIROLI (DON GINO) FECE RESTAURARE IL DIPINTO RAFFIGURANTE LA “MADONNA DI LORETO”.

DURANTE I RESTAURI SI SCOPRI’ CHE IL DIPINTO FU RIPETUTAMENTE COPERTO DA RIDIPINTURE CHE AVEVANO TRASFIGURATO L’OPERA. ELIMINANDO GLI STRATI SOPRAMMESSI LA RESTAURATRICE HA RIPORTATO ALLA LUCE UN DELICATO PAESAGGIO LACUSTRE MONOCROMO , DUE ANGELI CHE REGGONO LA CORONA DI MARIA ED UNA CORNICE DIPINTA; ANCHE LE VESTI E GLI INCARNATI ERANO STATI COPERTI DA COLORI E VERNICI CHE NE RICALCAVANO GROSSOLANAMENTE I TRATTI OROGINALI.

 
ALCUNE FASI DEL RESTAURO
 
 
Bibilografia e immagini:

Paolo Battaglia: collezione personale
Ernesto Restelli: Lonate Ceppino nei documenti e nelle immagini. Consultabile presso la biblioteca comunale.